Montalenghe

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Benvenuti a Montalenghe

Antichi castelli, “pera del Vais” e tanta natura

Cosa fare


Il Comune di Montalenghe fa parte della Città Metropolitana di Torino.
Si trova in posizione collinare, tra boschi di castagne e acacie, sulla morena meridionale dell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea a poca distanza da Agliè e San Giorgio e dal Parco Naturale del Lago di Candia.
È un grazioso paesino noto, nell’ottocento e fino a metà del novecento, per la produzione dei manici di frusta che venivano realizzati utilizzando il legno del ”bagolaro” o “guianda”, come diciamo noi in Canavese, coltivato e piuttosto diffuso nella zona.

Altresì diffusa era la coltivazione della canapa da cui venivano ricavate le “Caplere”, copricapi di canapa intrecciati a mano da abili lavoratrici. Queste antiche attività artigianali oggi sono andate perse ma vengono ricordate nel periodo di carnevale da Guiandin e la Caplera, i personaggi principali della festa.
Il paese si presenta arroccato sulla collina, da cui svettano il campanile e il secolare cedro del Libano.

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Una passeggiata può partire dalla centrale piazzetta del municipio. Si può salire in Via della Chiesa fino a raggiungere la Parrocchiale per proseguire fino a salire in punta alla collina per raggiungere le rovine del castello medievale di Montalenghe.

In alternativa si può ridiscendere Via Castelvecchio, aggirare la collina su un percorso sterrato che porta alla Pera del Vais, un masso erratico posto all’inizio del Sentiero delle Pietre Bianche. Scendendo nel cuore del paese si passa accanto ad una villa settecentesca detta il Castello, sede della Fraternità San Pio X, dove vi è un vasto parco purtroppo non visitabile, in cui dimora da tre secoli un Cedro del Libano tra i più larghi e vecchi d’Italia. Nei pressi del cimitero la Chiesa di San Pietro del XIII secolo. Montalenghe è attraversato dal canale di Caluso, storico sistema di irrigazione.
Non si può lasciare il paese senza una dolce sosta alla Cremeria Naretti, rinomata pasticceria e gelateria.

Attrazioni principali


  • Chiesa di San Pietro
  • Chiesa della Beata Vergine delle Grazie
  • Castelvecchio (Castellazzo)
  • Castelvecchio (Castellazzo)
  • Pera del Vais
  • Chiesa di San Pietro

    La chiesa, nei pressi del cimitero, è la primitiva parrocchiale risalente al 1300; l’aspetto attuale in stile neo medioevale è il risultato di una ricostruzione del 1894 opera di Camillo Boggio di San Giorgio.

  • Chiesa della Beata Vergine delle Grazie

    L’attuale Parrocchiale è stata eretta nel 1760 nella parte più alta del paese accanto a l’imponente campanile. Custodisce alle spalle dell’altare maggiore una grande tela, opera del pittore Gorini di Caluso (1843).

  • Castelvecchio (Castellazzo)

    Rimangono alcune rovine del castello più antico di Montalenghe. Una costruzione molto probabilmente dell’anno Mille, ma citata per la prima volta in documenti del XII secolo.

  • Il sentiero delle Pietre Bianche

    Tre anelli che percorrono i territori di 11 Comuni tra la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Vercelli.
    Per cicloturisti ma anche per escursioni a piedi e allenamenti di nordic walking.

  • Pera del Vais

     Il grande masso erratico levigato e dalla dolce forma tondeggiante si trova in mezzo ai boschi e testimonia il passaggio del grande Ghiacciaio Balteo.

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